A fronte di una perdita della borsa italiana tra il 23 e il 25 % nel 2011 (fonte www.borsaitaliana.it) , il “mattone” rimane tra le tradizionali forme d’investimento il più solido e redditizio del momento.
E’ quanto emerge dagli studi effettuati da FIMAA che ha registrato nel primo semestre 2011 un aumento soprattutto per quanto riguarda il prezzo di vendita nelle prime location di uffici(+1,5%) , negozi(+1%) e abitazioni di recente edificazione(+2,2%).
Leggera perdita sul fronte affitti di abitazioni e uffici (-3%), tiene il retail.
Sempre più apprezzati sia per quanto riguarda la vendita che la locazione i boxe auto (+5%).
Allontanandosi dalle zone prime c’è una leggera inflessione del valore degli immobili in generale( da – 1 a -3%), ma non per gli edifici di qualità.
Valori che anche se con la nuova IMU (mediamente 0,7% del valore catastale) e la riforma delle rendite catastali che diventerà effettiva tra 6-7 , non porteranno a una calo paragonabile al – 23% registrato dalla borsa italiana.
Stesso trend che si registra in Inghilterra dove la borsa di Londra, forte della sterlina ha registrato una perdita nel 2011 del 5%, mentre il valore degli immobili nel Regno Unito si stima crescerà fino al 2016 con una media del 2,4%.

Mattone: solido di nome e di fatto 


